sabato 4 aprile 2020

Let's stay home...now!

Ciao a tutti.
Vi avevo detto che i LO mi stanno piacendo un sacco quindi eccomi di nuovo qui con un LO perfettamente nel mio stile.



Sono partita da un file free per la Silhouette di Paige Taylor Evans, una bellissima scritta Let's stay home con gli interni intagliati.
Per fare la scritta ho usato un cartoncino bianco abbastanza pesante da 300 di grammatura.







La pattern per l'interno è della collezione Neon di Docraft.

Ho sporcato un bazzil rosa con  delle timbrate ed embossato. Ho aggiunto delle fustellate esagonali in modo da riprendere il motivo della pattern.

Poi ho applicato la scritta e la foto e ho inserito il tagliandino con la data.

Infine ho decorato con tantissime Nuvo Drops colorate e delle pailettes in tinta.

Mi piace un sacco!

See you soon!



martedì 31 marzo 2020

Scraplift: un Lo

Buongiorno a tutti.
Sono sempre io, quella che non ama fare i LO... o meglio, non amava, perché negli ultimi tempi sembra che siano la cosa che mi viene più naturale.
E così, complice la quarantena forzata di questo triste momento e anche la voglia si isolarsi un po' e cacciare via i brutti pensieri è nato un altro layout.
Si tratta di uno scraplift di un Lo realizzato con Silvia Andreis in una diretta sul gruppo Facebook "Scrappiamo Insieme ".


Ovviamente l'ho adattato a modo mio perché, come al solito, sbaglio qualcosa per strada..





Le carte sono di Piatek.
La foto invece è stata scattata a Cuzco durante il nostro bellissimo viaggio in Perù.
Ho aggiunto qualche cucitura, un po' di vellum, pailettes bianche e Nuvo drops bianco e trasparente.

Sono abbastanza soddisfatta del risultato, ma soprattutto mi sono divertita in sacco a realizzare questo Lo!

Per oggi è tutto...See you soon!

martedì 3 marzo 2020

I see your true colors

Ciao a tutti...manco da tantissimo lo so, ma il tempo per creare è ridotto all'osso e devo ammettere che per un po' ho dovuto mettere da parte la mia anima creativa.

Riparto piano piano con qualcosa di moooolto insolito per me...un layout, io che i layout non li ho mai fatti...ultimamente invece, bam!
Un colpo di fulmine!

Ed ecco quindi che oggi esco dalla mia comfort zone con un layout, coloratissimo e per di più superpieno...proprio io che uso solo colori pastello e faccio del clean and simple la mia filosofia di vita!
Cosa è successo?
Non lo so!



Sono partita da una foto che mi piace tantissimo, l'ho stampata in bianco e nero e ho iniziato a immaginare...

La base è un bazzil diamond che ho schizzato con gli Oxide.
Poi ho fustellato del cartoncino colorato con gli Oxide con un fustella mini della Xcut.
Gli abbellimenti sono di Scrapiniec (grazie a Veronica per avermeli fatti scoprire!), mentre la scritta nera l'ho tagliata con la Silhouette.



Per oggi è tutto...see you sono (speriamo)!

sabato 5 gennaio 2019

Capodanno sul Bosforo

Nuova Roma, Bisanzio, Costatinopoli, in qualsiasi modo la si voglia chiamare sarà difficile per un viaggiatore resistere al fascino di Instanbul.
Adagiata come una bella signora tra oriente ed occidente, a cavallo tra Europa, il Corno d'Oro e l'Asia, conserva i fasti di un passato glorioso dove l'incrocio di popoli, culture e religioni hanno lasciato un melting pot unico nel suo genere.

Arriviamo a Instanbul nella.notte tra sabato e domenica con un comodissimo volo Turkish da Milano.
Dal minivan che ci porta in hotel scorrono le immagini di una città molto moderna, ricca e decisamente european style.
Alloggiamo nel quartiere di Sultanhamet presso l'hotel Le Petit Palace, un piccolo  quattro stelle recentemente ristrutturato e decisamente accogliente a pochi passi da Santa Sofia e dal Ponte di Galata.

La città è visitabile a piedi, ma è comunque ben servita dai mezzi pubblici (bus e tram).

Qualche info utile.

- A dicembre ad Instanbul fa freddo, molto freddo, molto più che nel Nord Italia. Non pensate "vado a sud, quindi parto leggera!"  No! Nein!
Mettete in valigia capi pesanti, un giaccone con cappuccio, guanti, sciarpa e cappello perché a Instanbul tira vento,  tanto vento, quello gelido che si infila nelle ossa. E indossate scarpe comode e calde.

- Le attrazioni sono visitabili in autonomia, se avete una buona guida di viaggio (noi ci affidiamo di solito a Lonely Planet o Rough Guides) potete risparmiare qualche lira.

- A proposito di lira....in Turchia non c'è l 'euro, ma la lira turca che al momento ha un tasso di cambio per noi vantaggioso (1 euro=6 lire).

- Cibo. La cucina turca non mi ha fatto impazzire, mettiamolo subito in chiaro, ma è comunque accettabile. Fanno molto uso di carne, che non amo (kebab in tutte le salse) e i famosissimi baklava sono deliziosi, ma troppo troppo dolci! Ho apprezzato invece il te turco, servito bollente nel bicchiere.

I must del nostro itinerario
- La basilica cisterna. Attrazione a pagamento.
Antica riserva idrica di origine romana di trova nel sottosuolo in prossimità di Santa Sofia. È.un luogo molto particolare che conserva un fascino misterioso, citato anche da Dan Brown nel bestseller Inferno. Durante la nostra visita non c'era acqua nelle vasche a causa di alcuni lavori di manutenzione. Il consiglio è quello di andarci al mattino presto perché abbiamo notato che durante il giorno c'è sempre parecchia fila per entrare.

- Santa Sofia. Attrazione a pagamento. Chiusa lunedì.
Anche per Santa Sofia dovete mettere in conto qualche minuto di coda all'ingresso. Ma ne vale assolutamente la pena! Un tempo basilica, poi moschea ed ora museo nazionale, da sola vale il viaggio. Non perdetevi la visita alla galleria superiore che regala una prospettiva unica degli interni.

- La moschea di Solimano. Si trova in prossimità dell'università, in un quartiere vivace con cafè e locali interessanti. La sua posizione rialzata permette di godere di una vista magnifica dai suoi giardini. Molto bello anche il cortile e gli interni.

- Il quartiere, il ponte e la Torre di di Galata.
Attraversare il ponte di Galata a piedi è un must assoluto di una visita a Instanbul. Il ponte è affollato dai pescatori che cercano (invano direi) di pescare qualcosa nelle gelide acque sottostanti. L'odore di pesce, il viavai dei venditori ambulanti di te e il vento gelido vi accompagneranno nella traversata dall'Europa al Corno d'Oro. Il quartiere di Galata si arrampica sulla collina ed è costellato da moltissimi negozi per lo più su strade pedonali. La salita sulla Torre è a pagamento, ma ci abbiamo rinunciato a causa di una fila interminabile. Abbiamo invece proseguito a  piedi lungo la via principale, tutta pedonale e in stile "europeo". Qui si trovano negozi all moda, ristoranti e cafè. A metà si può visitare la Chiesa cattolica di Sant'Antonio, sul sagrato una statua di Papa Roncalli ricorda la sua missione a Instanbul durante la seconda guerra mondiale
Al termine  del Viale si incrocia Piazza Taksim.

- Il Gran Bazar e il mercato delle spezie.
Entrambi imperdibili. A tratti sembra di stare in un film Indiana Jones! Gente, gente, gente ovunque, gente col carretto, con le scatole, tutti in movimento, con le borse, spezie, te, frutta secca, ninnoli, tessuti, biancheria...Qui il commercio è il vero protagonista..un consiglio: cercate un posticino appartato dove bere un te e fermatevi x un attimo ad osservare le trattative!

- Il tour sul Bosforo. Non fatevi fregare dalle gite proposte dai tour operator. Un Tour sul Bosforo costa 150 lire turche, meno di tre euro, dura quasi tre ore ed è fantastico! Se volete scattare delle foto scegliete i posti sul ponte superiore, ma preparatevi ad avere freddo! Sul Bosforo soffia un vento gelido!

Vi lascio alcune immagini. Sono scattate con il telefono, non sono un granché, ma prometto di aggiungerne altre a breve!

Per oggi è tutto. See you soon!









lunedì 20 agosto 2018

Midorimania

Ciao a tutti,
in questo ultimo scampolo d'estate mi sono fatta contagiare dalla moda dei midori.
Ed è subito midorimania!

Ne ho fatte parecchie in misure differenti e tutte diverse tra loro con tasche, taschine e copertine diverse.
Ho sperimentato un po' e quelle che preferisco hanno la parte interna in gomma crepla, sono plastificate a freddo e rifinite con una cucitura a zig zag in contrasto.
All'interno ci sono due quadernini a quadretti o con fogli bianchi.





























Ho utilizzato le carte acquistate al Nazionale, ma anche altre bellissime della Piatek13, una marca polacca che ho scoperto recentemente e che mi fa davvero impazzire.

E poi gli abbellimenti, le nappine che mi piacciono moltissimo e qualche pins realizzata con la stessa carta della copertina.



Che ne dite?

Vi piacciono?

Io non vedo l'ora di usarli!!