martedì 11 febbraio 2014

Un viaggio, un sogno - La Digue Island - (parte 1)

Per anni ho pensato alle Seychelles come all'Atlantide del viaggiatore, un luogo tanto sognato, desiderato e sospirato, ma che non avrei mai potuto visitare.
Troppo lontane, troppo esclusive, troppo costose, troppo tutto...
Mi ero ormai rassegnata a mettere da parte l'idea, il Paradiso Giurassico non era cosa per me, o almeno, non in questa vita!


Anse Severe
Poi è arrivata l'epoca dei tour operator online, di Booking ed Expedia e dell'approdo delle compagnie aeree nel magico mondo di Internet.
Il mio bagaglio di esperienze si è ampliato, gli interessi sono cambiati e da turista sono diventata viaggiatrice.
Ho passato interminabili ore davanti allo schermo, mi sono fatta due conti e con immenso stupore ho scoperto che le Seychelles erano sì un Paradiso, ma che per visitarlo non dovevo necessariamente essere morta.
Era sufficiente mettere da parte i cataloghi patinati dei tour operator, evitare i resort all inclusive con piscina ed aprire bene gli occhi...perchè viaggiando ho imparato che quello che un tour operator ti vende a dieci molto spesso te lo puoi comprare da solo a otto (quando proprio sei sfortunato...).
Forse potevo farcela, pianificando con attenzione l'itinerario, prenotando con adeguato anticipo voli e strutture recettive e facendo tesoro delle indicazioni fornite da altri viaggiatori, forse,...forse avrei potuto concedermi il mio primo ed ultimo viaggio alle Seychelles...quello che si dice "once a life experience"!
Sono stati mesi di preparativi intensi, di guide di viaggio sparse per la casa, di ore passate sui forum e di sospiri davanti al calendario...il mio sogno si avverava ed io non vedevo l'ora che arrivasse quel giorno...

Anse Coco
Ciò che non sapevo era che QUEL viaggio non sarebbe stato l'ultimo, che avrei scoperto un mondo magico in un'isola magica, e che per la prima volta nel mio girovagare da "affamata di mondo" avrei trovato un luogo in cui sentirmi DAVVERO a casa pur non essendoci affatto...io, che lontana dal paesello vengo sempre presa da una strana malinconia, per dirla alla maniera romantica una sorta di Sehnsucht Sturmunddragniana, che alla sera all'ora del tramonto ho sempre un groppo a mezza gola che mi fa pensare alla mia casa, alla mia montagna e al profumo dell'erba dei prati, ecco, io lì, per la prima volta nella mia vita, ho sentito che quella poteva essere una casa, che di fatto quella E' la mia casa lontano da casa...l'unico posto dove vorrei vivere se non potessi più stare dove sono ora...
E' per questo che appena posso ritorno, perchè mi manca, quando sono lontana, mi manca da morire LA DIGUE!
 
Questo non è un racconto di viaggio...ce ne sono tanti, e di bellissimi, in giro per il web...queste sono delle semplici informazioni pratiche per chi vuole scoprire l'isola, nuda e cruda, così com'è, senza peli sulla lingua...delle "istruzioni per l'uso" per chi a La Digue vuole andarci, per scoprirla, per gustarla e per amarla.

Innanzitutto...perchè La Digue.
La Digue è un mondo a parte. Puoi amarla profondamente o puoi sentirtela stretta come un paio di jeans della taglia sbagliata.
E' importante capirla.

Anse Source d'Argèant
Andate a La Digue se:
-amate la natura incondizionatamente;
-amate lo stile di vita tranquillo, la vita semplice e vi basta un buon libro per trascorrere una piacevole serata;
-avete buone gambe per pedalare o fare trekking in giro per l'isola;
-siete disposti a cambiare spiaggia ogni giorno seguendo il moto delle maree

Non andate a La Digue se:
-cercate un resort all inclusive con animazione e attività sportive;
-amate la vita notturna, girare per locali e discoteche...in questo caso vi consiglio la più rinomata Formentera,,;
-senza gli spaghetti e il ragù di mammà non ci potete stare...a La Digue si mangia pesce, la cucina è creola e spesso mancano gli approvvigionamenti (ci è capitato che finissero biscotti e Coca Cola...per giorni...ma siamo sopravvissuti ;);
-i geki vi fanno schifo...ce ne sono ovunque, anche nel water!;
Un ragno delle palme
- detestate le zanzare e avete paura dei ragni, qui sono tanti e belli grossi!
-sognate di scorazzare in quad o in motorino in giro per l'isola....scordatevelo! I turisti a La Digue si spostano a piedi o in bici...

In sintesi...se siete tipi da Sardegna, Formentera e pacchetto all-inclusive il mio consiglio è questo...lasciate perdere!
Sobbarcarsi un volo intercontinentale, spedere una cifra esagerata (perchè se volete il pacchetto preparatevi a sborsare cifre esorbitanti...) per poi trovarsi in un hotel fantastico da cui non uscirete mai e scoprire che al di là di tutto quello che vi aspetta fuori è quanto di più lontano dai vostri sogni....non fatelo...andate ai Caraibi, tornerete a casa felici.

Se invece pensate che La Digue sia proprio quello che state cercando continuate a leggere il mio post...vi aspetto tra una settimana!


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