martedì 25 febbraio 2014

Un viaggio un sogno -La Digue Island - (parte 3)

Ciao a tutti!
Siamo arrivati alla terza puntata del nostro vademecum su La Digue.
Oggi inizieremo ad orientarci sull'isola e scopriremo le caratteristiche delle spiagge più belle.

L'isola
Una volta messo piede in questo Eden terreno dovete imparare ad orientarvi. L'isola ha una forma vagamente romboidale.
L'abitato di La Passe si trova sulla costa occidentale così come alcune delle spiagge più famose: Anse Severe, Anse La Reunion, Anse Union e la famosissima Anse Source d'Argeant.
L'abitato di La Passe
E' presente una strada costiera che percorre circa i tre quarti del perimetro dell'isola: copre infatti la tratta che conduce da Grand Anse ad anse Fourmis passando per La Passe. Il tempo di percorrenza è di circa due ore tenendo conto che in prossimità di Grand Anse sono presenti alcuni tratti in salita per cui è richiesto un po' di allenamento.
L'interno dell'isola è percorso da numerose stradine più o meno ortodosse (alcune sono poco più che sentieri!), una di esse conduce sino al Nido d'Aquila, il punto più alto dell'isola, panoramicissimo ed ideale per le foto al tramonto.

Le spiagge
Inutile dirlo, sono il punto di forza delle Seychelles.
Andiamo con ordine.
Costa occidentale...per intenderci, lato tramonto, ombreggiate al mattino in pieno sole al pomeriggio.

Anse Severe.
Anse Severe.
Da noi ribattezzata "la spiaggia del cimitero" si trova poco lontano da La Passe andando verso nord. Per raqggiungerla bisogna oltrepassare l'hotel Le Domaine de L'orangeraie e superare il salitone del cimitero. In fondo alla discesa inizia la spiaggia.
E' abbastanza lunga e larga, nei giorni di forte marea è quella più praticabile sia in termini di balneabilità che di spazio per prendere il sole.
Ben ombreggiata, fate attenzione ai rami morti sopra di voi...
Nei weekend è frequentata anche dalle famiglie locali che fanno il pic nic e giocano a pallavolo.
In prossimità della strada retrostante si trovano spesso i ragazzi rasta che vendono bibite, succhi e frutta fresca.

Anse La Reunion

E' poco conosciuta, ma è bellissima. Comoda da raggiungere si trova proprio in paese.
Si possono lasciare le bici all'ingresso dell'hotel Island Lodge, oppure poco più avanti, prima del Paradise Flycatcher's dove ci sono le barche in rimessa.
E' ben ombreggiata e tranquilla, il fondale è sabbioso e trasparente.
Durante il periodo scolastico è frequentato dai bimbi nella pausa pranzo, ma ci è capitato di essere raggiunti anche da alcune classi che facevano lezione sulla spiaggia con le loro insegnanti (severissime!).

Anse Union ed Anse Source d'Argèant.
La piantagione dell'Union vista dal mare
Entrambe rientrano nel perimetro della tenuta dell'Union.
L'Union era in passato una piantagione di palme da cocco da cui veniva ricavata e lavorata la copra. Oggi è una sorta di riserva in cui è possibile osservare le fasi della lavorazione della copra. Oltre a questo è presente una piantagione di vaniglia e un grande recinto in cui sono ospitati alcuni esemplari delle tartarughe di Aldabra.
Appena oltrepassato l'ingresso, alla vostra destra, potete ammirare il vecchio cimitero di La Digue...un vero incanto, proprio in riva al mare!
Esiste la possibilità di alloggiare all'interno della tenuta, ma i prezzi sono abbastanza alti e le strutture all'apparenza molto datate.
Detto questo bisogna precisare che l'ingresso all'Union e alle relative spiaggie è a pagamento (5 Euro a persona). Il mio consiglio è quello di pagare l'ingresso...saranno i soldi meglio spesi della vostra vacanza.
All'interno della tenuta trovate un ristorante e lungo la spiaggia incontrerete numerosi rasta che vi offriranno ottima frutta e succhi freschi.

Anse Source d'Argeant
Ciò che vi attende oltre la piantagione è quanto di più vicino su questa Terra possa assomigliare ai vostri sogni.

Anse Source d'Argèant.

Il Paradiso Giurassico.
Là dove la materna dolcezza del roseo granito incontra l'azzurro cristallino del mare, dove il ciano del cielo abbraccia il verde brillante di una palma, dove il riflesso del sole al tramonto crea bagliori argentei sulla superficie increspata del mare.

Tramonto ad Anse Source d'Argèant
Non esiste nulla al mondo come lei.
Qui potete rilassarvi e fare ottimo snorkelling, con la bassa marea potete dirigervi a sud fino ad Anse Bonnet Care o addirittura fino ad Anse Marron. Non perdete troppo tempo però, rientrate prima che la marea salga..non esiste sentiero via terra!
Un consiglio. 
Esploratela tutta, guardatevi in giro, voltate le spalle al mare, entrate in acqua e giratevi..la meraviglia sta lì, nell'isola...
Aspettate il tramonto, lasciate che i gitanti se ne vadano, abbracciate le rocce ed ascoltate il respiro della Terra.
E' un posto magico.
Uno di quegli angoli di mondo in cui sedersi ad aspettare.
Uno di quegli attimi di beatitudine che ti fanno amare la vita.

Le spiaggie a Nord Est

Anse Patate

Graziosissima spiaggietta proprio sotto al Patatran Village.
Si raggiunge oltrepassando Anse Severe.

Anse Fourmis, nel tratto dove termina
la strada.
L'ombra è presente anche se molto ambita.
Risente molto delle maree e delle correnti, pertanto non è sempre balneabile. Indicata per una sosta breve.

Proseguendo verso sud est si incontrano Anse Gaulettes, Anse Grosse Roche, Anse Banane ed Anse Fourmis.
Sono spiagge piuttosto piccole che con l'alta marea vengono sommerse dal mare. E' bene prestare molta attenzione alle correnti  che qui possono rivelarsi pericolose.

Le spiagge a sud

La strada per Grand Anse
Sono raggiungibili dall'interno dell'isola. Partendo da La Passe bisogna calcolare più di mezz'ora in bicicletta..è un'escursione molto piacevole nella zona più agreste dell'isola. In alcuni tratti, e soprattutto al ritorno, la strada è in salita.

La prima spiaggia che si incontra è Grand Anse.

Spiaggione a mezzaluna molto amato dai giovani Seychellesi per le sue onde, non è particolarmente ombreggiato, ma è servito da un ristorante aperto anche la sera (servizio taxi incluso nella cena).
Attenzione alle correnti.

Petit Anse.

Si raggiunge con una passeggiata di circa un quarto d'ora partendo da Grand Anse.
Molto simile a Grand Anse con onde alte e senza barriera corallina (attenzione alle correnti!). Portate con voi acqua in abbondanza e creme solari.
Il sentiero per Petit Anse
A Petit Anse non c'è acqua dolce, non ci sono chioschi e non c'è ombra.
Il sentiero parte dal ristorante di Grand Anse..bisogna tenersi al limitare della spiaggia, in fondo inizia la salita in mezzo alla foresta. E' bene avere le scarpe da trekking o dei sandali in gomma robusti.
Una volta raggiunto il punto più alto voltatevi verso Grand Anse, il panorama è stupendo!


Se poi avete buone gambe e volete spingervi oltre potete raggiungere Anse Cocos.
I massi di granito nell'ultima parte di Anse Cocos
Il sentiero non è ben segnalato, in alcuni periodi dell'anno viene coperto dalla vegetazione...si parte in fondo alla spiaggia, praticamente dal punto in cui termina il primo sentiero che da Grand Anse porta a Petit...ad un certo punto crederete di esservi persi, succede sempre, andate avanti...incontrerete un ponticello fatto con un'asse, oltrepassatelo e proseguite nella radura. Arriverete di nuovo nella foresta, in fondo all'ennesima salita. Da qui basta seguire il sentiero che diventa più interpretabile.

Una volta giunti ad Anse Cocos percorretela tutta fino in fondo...troverete un angolo di Paradiso dove le rocce creano delle splendide piscine naturali protette dalla furia del mare.
Anche in questo caso valgono le raccomandazioni di prima..il mare è insidioso, meglio sguazzare al riparo delle rocce.
Un ultimo consiglio...oltre all'acqua e alla crema portatevi una cerata, inspiegabilmente Anse Cocos è un luogo estremamente piovoso!

E con questo siamo arrivati alla fine della terza puntata.
Vi aspetto tra una settimana con un po' di info su ristoranti, vita sull'isola ed escursioni...
Grazie per avermi seguito fin qui!

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