lunedì 24 marzo 2014

52 Week Project - Settimana n.12 -

La foto di questa settimana è dedicata a lui.
Lui è Bonsai, un esemplare di ficus macrophilla, arrivato in casa nostra otto anni fa, poco dopo il matrimonio, quando ancora mi illudevo di avere il pollice verde.

La nostra convivenza è stata pacifica, lui se ne stava lì, tranquillo tranquillo, sul davanzale del salotto...io passavo, versavo un po' di acqua ogni tanto e niente più.
Poi è arrivata la crisi del settimo anno...ha iniziato a perdere le foglie ed io a pensare che l'avremmo perso.

A nulla è valso un ricovero estivo nel giardino di mia madre, conosciuta per riuscire a far fiorire anche una pianta nel deserto...a settembre Bonsai è tornato sul suo davanzale tale e quale a prima...cinque foglie striminzite e tutta l'aria di chi non ha più voglia di lottare.

L'autunno è volato, il mio interesse per lui è andato scemando e il 22 dicembre, alla partenza per le vacanze di Natale l'abbiamo messo in corridoio,davanti al portone, uno scheletro di legno inaridito, certi che 15 giorni senza acqua e al freddo sarebbero stati l'epilogo della sua avventura con noi.

E invece...invece Bonsai è un guerriero ed ha deciso che il 2014 sarebbe stato l'anno della rinascita...il sette gennaio, al ritorno dalle ferie, l'abbiamo ritrovato vivo e vegeto con quattro foglie in più e tanta voglia di vivere.

A questo punto mio marito ha preso in mano la situazione, Bonsai ha trovato una nuova casa in soggiorno ed un nuovo amico che ogni mattina lo accudisce e lo sposta in giro per l'appartamento alla ricerca della luce migliore.
 
 

In questi tre mesi Bonsai è rinato e quello che vedete è il nuovo Bonsai, forte e felice...è vero, avrebbe bisogno di una potata, ma per il momento ci piace guardarlo vivere e crescere.
Questa settimana è venuto in "montagna"con noi e con grande orgoglio posso dire che non ha perso nemmeno una foglia!

Oggi, al rientro a casa, ha ritrovato il suo posto ed io mi sono fermata a guardarlo, a pensare alla sua rinascita e a quanto fosse malconcio..così ho deciso di scattargli la foto e dedicargli il post.
 
Alla fine la storia di Bonsai è un po' simile alla mia...dopo un anno d'inferno mi sono rimessa in piedi grazie alla pazienza di mio marito...solo che a volte la vita -e la gente- è così stronza che non faccio a tempo a mettere una foglia che già mi viene voglia di farla cadere.
 
Ecco, Bonsai è diverso da me, lui è zen, io invece...

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