venerdì 28 marzo 2014

Ci vuole sempre un po' di rosa nella vita! - Quadernino alterato -

Oggi vi mostro un quadernino alterato che ho realizzato per raccogliere tutti i miei "pensieri volanti"...l'agenda non basta mai, tra il lavoro e tutto il resto non so mai dove scrivere...e poi questo è un periodo ricco di idee, progetti e ispirazione.
Ma veniamo al quaderno...sono partita da un foglio di patterned a pois in cui ho tagliato un cuore
con la Silhouette.

Sul retro ho applicato una taschina creata con la carta da forno in cui ho inserito qualche cuore e qualche fiorellino. L'ho lasciata un po' morbida, per fare in modo che si possano muovere facilmente all'interno.
Nell'angolo in basso a sinistra ho applicato una paper doily che ho spruzzato con del glimmer mist rosa.
La scritta "note" è stata tagliata con la Silhouette. Per darle spessore ho realizzato più volte a stessa scritta su cartone 300 g ed ho incollato le scritte l'una sull'altra. Infine ho colorato con dello smalto rosa.



ho completato la copertina con un paio di timbrate embossate a caldo, un bannerino e alcuni cuori (tutto tagliato con la Silhouette).


La copertina finale è realizzata creando una piccola tasca a soffietto dove potrò raccogliere i miei bigliettini, tesserine e scontrini vari.



 Infine ho rilegato il tutto con la Bind-it-All utilizzando una spirale da 1/2.



Come spesso accade nei miei lavori predomina il rosa unito ad un tocco di giallo che fa Primavera.

Carte collezione Neapolitan di Dear Lizzy American Crafts.
Timbri American Crafts.

giovedì 27 marzo 2014

Giovedì dolce! - Abbracci -

Sono una gran golosa, ormai l'avrete capito.
Sulla mia tavola non può mancare una torta e non considero concluso un pasto senza
aver prima assaggiato almeno un quadratino di cioccolato.
Capirete che, diventare intollerante al lattosio è stata per me una piccola tragedia.
Rinunciare a latte e formaggi non è stato particolarmente difficile (anche se a volte pagherei per poter mangiare un pezzettino di gongorzola!); il vero dramma è stato dover rinunciare ai dolci.
Per un po' di tempo tiramisù, gelati, creme, torte e biscotti vari sono stati off-limits.
Passato qualche mese, ho deciso di non perdermi d'animo ed ho iniziato a "modificare" le mie vecchie ricette a misura di intollerante.
Navigando nel web poi ho scoperto questo fantastico sito:
http://dolciricettesenzalattosio.blogspot.it/
pieno zeppo di ricette per dolci senza lattosio.
Gli abbracci, insieme alle gocciole e ai krumiri, sono i miei biscotti preferiti, quindi non potevo farmi scappare questa fantastica ricetta.
L'ho adattata al Bimby...le dosi sono perfette per una teglia di biscotti.


Ingredienti
280 g Farina
100 g Zucchero
100 g Margarina vegetale
25 g burro vegetale
1 uovo intero + 1 tuorlo
½ bustina di vanillina
mezzo cucchiaino di lievito
cacao zuccherato qb

Mettere nel Bimby tutti gli ingredienti. 2 min vel Spiga.
Mettere in frigor la pasta per 10 minuti (lasciandola nel boccale).
Dividere l'impasto in due parti
Aggiungere alla metà rimasta nel boccale il cacao. 2 min vel Spiga (la pasta deve diventare
color cioccolato)

Lavorare la pasta con le mani.
Formare tanti cilindretti con la pasta alla vaniglia e disporli a semicerchio sulla carta forno.
Fare lo stesso con la pasta al cacao e formare gli abbracci avendo cura di schiacciare bene nel punto di unione.
Cuocere a 180° per 15 minuti.
Fare raffreddare prima di togliere dalla teglia.

Sono buonissimi!
Buon appetito!!!

lunedì 24 marzo 2014

52 Week Project - Settimana n.12 -

La foto di questa settimana è dedicata a lui.
Lui è Bonsai, un esemplare di ficus macrophilla, arrivato in casa nostra otto anni fa, poco dopo il matrimonio, quando ancora mi illudevo di avere il pollice verde.

La nostra convivenza è stata pacifica, lui se ne stava lì, tranquillo tranquillo, sul davanzale del salotto...io passavo, versavo un po' di acqua ogni tanto e niente più.
Poi è arrivata la crisi del settimo anno...ha iniziato a perdere le foglie ed io a pensare che l'avremmo perso.

A nulla è valso un ricovero estivo nel giardino di mia madre, conosciuta per riuscire a far fiorire anche una pianta nel deserto...a settembre Bonsai è tornato sul suo davanzale tale e quale a prima...cinque foglie striminzite e tutta l'aria di chi non ha più voglia di lottare.

L'autunno è volato, il mio interesse per lui è andato scemando e il 22 dicembre, alla partenza per le vacanze di Natale l'abbiamo messo in corridoio,davanti al portone, uno scheletro di legno inaridito, certi che 15 giorni senza acqua e al freddo sarebbero stati l'epilogo della sua avventura con noi.

E invece...invece Bonsai è un guerriero ed ha deciso che il 2014 sarebbe stato l'anno della rinascita...il sette gennaio, al ritorno dalle ferie, l'abbiamo ritrovato vivo e vegeto con quattro foglie in più e tanta voglia di vivere.

A questo punto mio marito ha preso in mano la situazione, Bonsai ha trovato una nuova casa in soggiorno ed un nuovo amico che ogni mattina lo accudisce e lo sposta in giro per l'appartamento alla ricerca della luce migliore.
 
 

In questi tre mesi Bonsai è rinato e quello che vedete è il nuovo Bonsai, forte e felice...è vero, avrebbe bisogno di una potata, ma per il momento ci piace guardarlo vivere e crescere.
Questa settimana è venuto in "montagna"con noi e con grande orgoglio posso dire che non ha perso nemmeno una foglia!

Oggi, al rientro a casa, ha ritrovato il suo posto ed io mi sono fermata a guardarlo, a pensare alla sua rinascita e a quanto fosse malconcio..così ho deciso di scattargli la foto e dedicargli il post.
 
Alla fine la storia di Bonsai è un po' simile alla mia...dopo un anno d'inferno mi sono rimessa in piedi grazie alla pazienza di mio marito...solo che a volte la vita -e la gente- è così stronza che non faccio a tempo a mettere una foglia che già mi viene voglia di farla cadere.
 
Ecco, Bonsai è diverso da me, lui è zen, io invece...

giovedì 20 marzo 2014

Giovedì dolce! - Ciambellone alla marmellata senza lattosio -

Ciao a tutti!
Oggi vi propongo la ricetta del ciambellone alla marmellata. Si tratta di una ricetta molto semplice, adatta per la prima colazione.
Si può fare anche senza marmellata, ma a mio parere resta un po' troppo asciutto.



Ingredienti
400 g farina
120 g burro vegetale
220 g zucchero
180 g latte di riso
3 uova intere
1 bustina vanillina
1 bustina lievito
mezzo vasetto di marmellata (io ho usato quella di prugne fatta in casa)

Mettere lo zucchero nel boccale e polverizzare. 30 sec vel Turbo
Aggiungere le uova, il burro e il latte. 20 sec vel 4
Aggiungere la farina e il lievito. 20 sec vel 5

Versare l'impasto nello stampo (io uso quelli in silicone) e aggiungere la marmellata a cucchiaiate facendola penetrare nell'impasto aiutandosi con uno stuzzicadenti (basta ruotarlo un po'formando delle spirali).

Cuocere in forno statico a 170° per 45 minuti.

Buon appetito!

martedì 18 marzo 2014

52 Week Project 2014 - Settimana n.11 -

La foto di questa settimana è dedicata al brunch domenicale.
Si tratta di un brunch casalingo, una sorta di colazione rinforzata, ma assolutamente gustosa e genuina: ciambellone, pane fatto in casa, frutta, uovo fresco con lo zucchero, biscotti, marmellata di prugne fatta in casa e l'immancabile Nutella.


Facendo colazione di fretta tutta la settimana alla domenica mi piace prendermi un po' di tempo ed esagerare con i carboidrati...poi magari preparo un pranzo leggero, però ai dolci non riesco a resistere!
Per oggi è tutto, la Primavera è finalmente arrivata, speriamo non sia uno scherzo!
A presto!

domenica 16 marzo 2014

Swap ATC ASI - Marzo - Cucito

Ciao a tutti!
Questo post è dedicato al consueto swap mensile ASI delle ATC.
Il tema di questo mese è il cucito.

Il fatto è che io non ho la macchina da cucire e non mi definisco un'esperta in materia.
Pertanto ho cercato di aiutarmi con l'embroidery stencil kit di Amy Tangerine prodotto da American Crafts.



Questo Kit è molto carino perchè permette di creare titoli e scritte varie utilizzando delle mascherine. Con un punteruolo si fanno i buchi e poi con ago e filo è possibile procedere con la cucitura.
Oltre alle lettere ci sono i numeri e alcune forme abbastanza comuni.

Con l'embroidery ho cucito il cuore azzurro sulla card, le crocette invece le ho fatte da sola (almeno il punto croce lo so fare...), ho aggiunto tre bottoncini carinissimi che conservavo da un po' ed ho aggiunto un paio di timbrate embossate a caldo (anche i timbri sono American Crafts).



Come al solito non ho saputo resistere ai cuori...ce ne sono un po' dappertutto..la fantasia del washi, il timbro, la cucitura, lo strass...
Per quanto riguarda i colori ho mantenuto il mio stile: tanto rosa e colori pastello che vanno d'accordo con queste belle giornate di primavera.


Per oggi è tutto, alla prossima!!!


giovedì 13 marzo 2014

Giovedì dolce! - Torta di rose rivisitata (senza lattosio) -

Ciao a tutti!
Oggi posto una ricetta rivisitata della classica brioches di rose Bimby.

Sono partita da questa ricetta:
http://www.ricettario-bimby.it/ricetta/girelle-di-pan-brioche-alla-nutulla/579228
L'ho trovata appetitosa ed ho provato a rifarla adattandola al mio gusto e ai miei problemi alimentari. Ne è uscita una ricetta totalmente diversa, ma davvero buona e priva di lattosio.

Alla fine anzichè fare le girelle ho preferito darle la forma della brioches di rose per poterla servire in tavola come una torta.


Ingredienti:
600 grammi farina 0
120 grammi zucchero
2 uova intere
60 grammi burro vegetale
1 cubetto lievito di birra
180 grammi latte di riso
crema al cioccolato (o Nutella per chi può)
marmellata (io ho messo quella di mele cotogne)

Mettere nel Bimby il il burro vegetale e il latte di riso. 3 min. Vel 2 37°.
aggiungere le uova e lo zucchero. 30 sec vel 4.
Infine unire la farina 0 e lavorare per 5 minuti velocità Spiga.

Mettere l'impasto in una zuppiera di vetro, coprire con la pellicola e lasciare lievitare al caldo per almeno due ore. Io lo appoggio sul ripiano sopra il calorifero.

Stendere la pasta formando un grande rettangolo. Tagliare delle strisce larghe almeno 5 cm e disporvi al centro la farcitura di cioccolato o marmellata. Ripiegare la striscia a metà lungo il lato corto. In questo modo la farcia non fuoriesce. Arrotolare formando le rose e disporle in una teglia.
Lasciare lievitare per 30 minuti e cuocere a 180° per mezz'ora circa facendo attenzione che non bruci. Per rendere più soffice la brioches disporre sul fondo del forno un pentolino con un po' di acqua.

Far raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo.


Buon appetito!

mercoledì 12 marzo 2014

Una ragazza che viaggia....

Oggi, mentre navigavo lavorando al mio prossimo viaggio, mi sono imbattuta in una bellissima riflessione di Liz su come conquistare una ragazza che viaggia...
E da lì sono andata a rileggermi l'articolo dell'Huffington Post "Don't date a girl who travels" in cui vengono elencati tutti i motivi per non uscire con una ragazza ceh viaggia.

Ovviamente devo dire la mia....come non potrei...

1. Una ragazza che viaggia è difficile da compiacere. VERO
Una ragazza che viaggia non se ne fa niente di una pizza e un cinema e nemmeno di una cena a lume di candela.
Una ragazza che viaggia la devi sorprendere, devi colpirla al cuore, buttando via le convenzioni e tirando fuori il meglio di te. Una ragazza che viaggia ha una marcia in più perchè vuole sempre il meglio. Quel meglio che non puoi comprare con i soldi, ma quello che può darti solo un'emozione.

Shibuya Crossing - Tokyo
2. Una ragazza che viaggia insisterà per farti prenotare un volo ogni volta che una compagnia aerea mette i saldi. VERO
Una ragazza che viaggia è iscritta alle newsletter di tutte compagnie aeree, conosce le tariffe di tutti i voli a lungo raggio e sa dirti a memoria i codici IATA degli aeroporti di mezzo mondo. Una ragazza che viaggia sente il fuoco dentro ogni volta che MXP-NRT scende a 500 €.

3. Una ragazza che viaggia non pagherà mai 100 Euro per Avicii perchè sa che un weekend di festa equivale più o meno ad una settimana di viaggio in un più entusiasmante posto lontano. VERO
Una ragazza che viaggia non sa nemmeno chi o cosa sia Avicii e, sì, è vero!!!

4. Non ha un lavoro stabile o sta sognando di lasciarlo. FALSO
Una ragazza che viaggia sogna sempre di lasciarlo il lavoro, ma una FURBA ragazza che viaggia ha un lavoro fisso part-time con cui si mantiene e che le lascia diversi mesi liberi per viaggiare.

5. Una ragazza che viaggia ha scelto una vita di incertezza, non ha un programma né un indirizzo fisso. FALSO
Una ragazza che viaggia è programmatissima, sa sempre dove sta andando e dove vuole arrivare, se tu non lo sai è perchè non rientri nei suoi piani.
Una ragazza che viaggia ha sempre un indirizzo fisso...quello della casella di posta in cui riceve i biglietti aerei.

6. Una ragazza che viaggia tende a parlare sinceramente. VERO
Una ragazza che viaggia non ha peli sulla lingua, ti dice le cose come stanno, nel bene e nel male.
Una ragazza che viaggia non teme di dire a tua madre che la sua nuova pelliccia non le piace per niente.
Deserto nell'Emirato di Fujariah
7. Lei non avrà mai bisogno di te. FALSO
Una ragazza che viaggia saprà arrivare sul Kilimangiaro con le proprie gambe, nuoterà tra gli squali e dormirà in una tenda nella savana.
Ma una ragazza che viaggia sarà felice di averti accanto se tu sarai capace di guardare il mondo con i suoi stessi occhi...

ed ora continuo io....

8. Una ragazza che viaggia non pretende mai fiori, non si arrabbia se ti dimentichi il suo compleanno e non fa una piega se a Natale non le fai un regalo.
Una ragazza che viaggia sa che una sera rientrerai a casa con un sorriso sornione ed un biglietto aereo.

9. Una ragazza che viaggia non ti trascina al sabato al centro commerciale, non indossa scarpe con i tacchi, non ti mette il muso se non la porti in centro a vedere le vetrine.

10. Una ragazza che viaggia si siede davanti al pc  mentre giochi alla Xbox con gli amici, si studia kajak o skyscanner e a fine giornata ti propone un itinerario con tanto di preventivo.

11. Una ragazza che viaggia ha la valigia leggera, non perde tempo a farsi la messa in piega ed è pronta in un quarto d'ora.

12. Una ragazza che viaggia sopporta indefessa i climi estremi, non urla se trova un geko nel bagno e non si lamenta se in Polinesia non cucinano gli spaghetti.
Motu in prossimità dell'isola di Huahine,
Isole della Società, Polinesia Francese.


13. Una ragazza che viaggia sa cambiare la lampadina del bagno, sa piantare un chiodo nel muro e sa scavare una buca in giardino.

14. Una ragazza che viaggia non sogna l'abito bianco, non ha le crisi isteriche il giorno prima della cerimonia, non vuole le damigelle all'altare. A una ragazza che viaggia del matrimonio importano solo due cose: il tuo amore e la luna di miele.

15. Una ragazza che viaggia non ha una casa perfetta, non passa i pomeriggi a pulire, ma a tracciare rotte sul mappamondo.

16. Una ragazza che viaggia ti dice che per i figli c'è tempo...prima c'è l'India, il Sud Africa, l'Indonesia,....

Una ragazza che viaggia può essere la compagna che hai sempre desiderato, quella con cui camminare fianco a fianco nei sentieri del mondo, quella con cui dividere le emozioni, seduti al tramonto davanti al mare delle Andamane o a guardare le stelle in mezzo al deserto. 

Ma dimmi, hai davvero così paura?
Se la ami davvero non sei disposto ad accettarla per questo?


Tramonto a Koh Tao - Golfo del Siam - Thailandia

martedì 11 marzo 2014

Un viaggio, un sogno - La Digue Island - (parte 5)

Eccoci arrivati all'ultima parte di questo lunghissimo vademecum su La Digue...oggi vi posto gli ultimi dettagli e le indicazioni per organizzare il vostro viaggio.

Le nostre esche
Pescare a La Digue.
Se siete appassionati di pesca, questo è il posto per voi.
Dimenticate l'attrezzatura italiana, non basterà mai per la veemenza dei pesci seychellesi.
Per intenderci...gli ami per la pesca al bolentino sono fatti con il filo di ferro degli appendiabiti della lavanderia.
Il rapala più sofisticato viene sistematicamente snobbato da qualsiasi creatura marina.
Portatevi una canna molto robusta, del filo molto grosso, almeno un 40 e procuratevi sin dal primo giorno degli sgombri appena pescati per le esche.
Gli sgombri diventeranno i vostri migliori amici per il resto della vacanza, vi faranno felici...vostra moglie un po' meno, ma potrete farvi perdonare quando le cucinerete un job fish appena pescato.
Uscita in barca per la pesca al bolentino.
Il nostro pescato.
A La Digue potete pescare ovunque, ma non dal jetty. Da riva si prende bene, soprattutto nella zona antistante l'Union. Basta lanciare oltre la barriera corallina ed usare sempre come esca gli sgombri (che nel frattempo avranno infestato il vostro frigorifero).

Se siete dei veri appassionati dovete provare la pesca al bolentino...divertentissima e di grande soddisfazione. Si pesca a mano con un filo di nylon molto grosso cui è attaccato un amo con il pezzo di sgombro. Il filo viene lasciato cadere abbastanza a fondo..bisogna essere molto bravi a sentire quando il pesce mangia e allora dare il colpo secco per farlallamarlo.

La cena...
Si può prendere di tutto un po', dal branzinetto al tonno, job fish e polpi... 
Questa è un'escursione sconsigliata per chi soffre il mal di mare e ...si spaventa facilmente! A noi ha abboccato uno squalo di circa 1mt e 70...è riuscito a spaccare la montatura, non so davvero come avremmo fatto a issarlo sulla barca!



Fotografie.
Anse Source d'Argeant
Ogni angolo offre inquadrature da sogno.
Il mare, il granito, la spiaggia, le palme.
Fiori, frutti ed animali.
Salite sul Nido d'aquila.
Andate ad Anse Cocos.
Se siete dei ritrattisti avrete un sacco di lavoro da fare...le donne e i bambini seychellesi sono di una bellezza rara.
Scattate, scattate a più non posso.
Ascoltate il rumore del mare, annusate il profumo dell'ylang ylang, il gracchiare delle rane all'alba, il silenzio della foresta nella notte.
Custoditele nel cuore.
Le porterete sempre con voi.

Consigli...cosa portare e non dimenticare!
- crema solare ad alta protezione..anche se non sembra serve almeno una 50!;
- magliette con filtro solare. In vendita da Decathlon, sono utilissime per fare snorkelling senza scottarsi;
- maschera, boccaglio ed eventualmente pinne;
- repellente per zanzare tipo Autan e Baby Olio, applicatelo al tramonto...i sand flies non vi pungeranno!;
- zampironi e pastigliette varie per il bungalow;
- torce da testa, indispensabili per uscire in bici la sera....non esiste illuminazione pubblica;
- adattatore di corrente elettrica;
- un kway per gli acquazzoni improvvisi

Altri consigli pratici:
- cambiate i soldi in rupie...se pagate in euro ci rimettete sempre;
Un bue al pascolo
- fate attenzione in bici sia di giorno che di notte. Si circola all'inglese. Spesso i seychellesi si spostano al buio senza pila, fate attenzione! Sulla strada potete incontrare cani, galline, bambini e persino mucche comodamente sdraiate...
- approfittate della cassaforte in camera, fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio;
- calcolate bene i tempi di percorrenza per i transfer e tenete sempre in considerazione le condizioni del mare.
- andate a messa alla domenica...noi abbiamo assisitito ad una messa di mezzanotte a Natale bellissima ed alquanto pittoresca!
- andate al jetty al trasmonto ed ammirate lo spettacolo del mare...

Questo è tutto, se volete leggere le mie recensioni su La Digue andate qui:
http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g477968-d1132434-r157063479-Self_catering_Ylang_Ylang-La_Digue_Island.html#CHECK_RATES_CONT
http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g477968-d1132434-r127969346-Self_catering_Ylang_Ylang-La_Digue_Island.html#REVIEWS

Se invece avete intenzione di visitare l'isola potrebbero interessarvi questi siti:

Ente italiano turismo seychellese:
www.seychelles.travel/it/home/index.php?rc=1‎

Sito ufficiale isola di La Digue
http://www.ladigue.sc

Compagnie aeree:
http://www.emirates.com/it
http://www.ethiad.com/Milano
http://www.flyethiopian.com
http:/www.qatarairways.com/it

Air Seychelles (x volo interno)
http://www.airseychelles.com/it/home/

Cat Cocos
http://www.catcocos.com

Trasferimento privato in elcottero
http://www.mymapofseychelles.com/seychelles_helicopter_flights.html

Self Catering Ylang Ylang
http://www.selfcateringylangylang.sc/

Se siete arrivati fino qui grazie per avermi seguita e buon viaggio!
E' stato bellissimo scavare nei ricordi e mettere nero su bianco le impressioni e le emozioni che l'isola dei miei sogni ha lasciato nel mio cuore.

lunedì 10 marzo 2014

52 Week Project 2014 - Settimana n.10 -

Oh my God! Addirittura due post in un giorno....del resto non potevo rimanere indietro, non questa settimana che ho qualcosa da raccontare e che le foto sono già pronte per essere pubblicate.

Sono stati sette giorni molto intensi, e sono volati.

Lunedì e martedì era vacanza, mi sono dedicata alla casa e ai miei lavoretti scrapposi.

Mercoledì sono partita per Bruxelles e sono rientrata venerdì sera. Sono stata via per lavoro, ma sono stati tre giorni molto piacevoli anche se lontana da casa. La capitale belga mi ha accolto con un clima decisamente mite, le piante sono già in fiore e la stagione è decisamente più avanti che qui da me.
Ho visitato il Quartiere Europeo, l'Atomium e il Museo Magritte che nella mia precedente visita non avevo avuto occasione di vedere.

Giusto il tempo di rientrare e domenica mi sono precipitata a Creattiva: è stato come tuffarsi nel Paese dei Balocchi..ho comperato un bel po' di cose carine ed oggi sono in piena vena creativa.

Le foto di questa settimana sono dedicate alle praline Leonidas...il Belgio è la patria del cioccolato e per una golosa come me è impossibile stare lontano da una cioccolateria.


Ecco quindi un paio di scatti ai miei souvenir...se non fosse stato per la franchigia Ryanair avrei portato via tutto!!
Adoro la perfezione di questi piccoli capolavori...


Per oggi è tutto...si preannuncia una settimana di sole, questo non potrà che farmi bene.

A presto!!

Primavera in salotto!

Sono meteoropatica...lo so!
Mi basta scorgere un raggio di sole che annuncio a gran voce l'arrivo della Primavera...lo so, non sono per nulla obiettiva, so che potrebbe nevicare di nuovo, che potrebbe tornare la pioggia, che il freddo è sempre in agguato.
Ma intanto mi godo questo splendido sole, faccio il pieno di buonumore e comincio a pensare alla Pasqua.
Ho messo via i soprammobili invernali, ho imballato il mio feltro nei toni caldi che combattono il freddo ed ho iniziato a dare un tocco di colore alla mia casa.
Nell'attesa che le mie orchidee fioriscano di nuovo ho preparato queste casette, le ho montate sui bastoncini degli spiedini e le ho infilate nei vasi.
Et voilà, un tocco di primavera in salotto!



Le casette sono tagliate con la Silhouette partendo da fogli di cartone da 200grammi.
I fiorellini invece sono tagliati con la Big shot: ho usato la fustella della rosa 3d ed una fustellina della Toga per i fiori piccoli. Le carte sono dei ritagli di una patterned natalizia nei toni dell'azzurro e di una collezione Toga per quella rosa.



Per fare il bastoncino ho utilizzato dei pezzettini di stuzzicadenti rivestiti con del washi in tinta e fissati con la colla a caldo.
Mi sono divertita molto ad assemblare e decorare queste casette, ora penso che ne realizzerò altre da regalare a Pasqua ripiene di ovetti di cioccolato.



I fiorelloni in pannolenci sono realizzati con una fustella Bigz, al centro ho cucito un bottone di legno ed ho fissato il tutto su uno spiedino di legno con la colla a caldo.
Con questo progetto partecipo a:
- Challenge di marzo di "Storie di Timbri carta e... "che ha per tema Fiori
- il Linky party su C'è Crisi C'è Crisi! che ha per tema la Primavera: http://cecrisicecrisi.blogspot.it/search/label/linky%20party%202014
 


Per oggi è tutto...torno ai miei lavori!

See you soon!!

domenica 9 marzo 2014

Acquisti "Creattivi"

Una scrapper di tutto rispetto conosce con mesi di anticipo le date di tutte le più importanti fiere creative.
Personalmente non arrivo a tanto, ma da sempre non mi faccio scappare l'appuntamento con Creattiva a Bergamo.
Sfortunatamente (o fortunatamente..dipende da quale punto di vista guardiamo la cosa) non ho la possibilità di acquistare il materiale scrap in negozio...nella mia zona lo scrap è sconosciuto...acquisto tutto online, per lo più da siti stranieri.
Per questo motivo non manco mai l'appuntamento con Creattiva dove posso fare un po' di scorte per le mie creazioni.
Generalmente faccio un giro al giovedì/venerdì pomeriggio, ma questa settimana ero via per lavoro ed ho dovuto ripiegare sulla domenica mattina.
Devo ammettere che ho trovato una notevole differenza: moltissima gente -troppa a tratti- e  alcuni prodotti esauriti (l'envelope...tristissima io...).
Fatto sta che sono partita prestissimo, accompagnata dalla mia fidata portaborse (la mamma!) per essere a Bergamo all'apertura della fiera.
Nel complesso devo ammettere che ho avuto una buona impressione, c'erano molti stand e sono tornata a casa con un bel po' di idee.
Nelle ultime edizioni sono aumentati gli espositori con materiale scrap, anche se, a mio parere, si sente la mancanza di assortimento nell'ambito delle carte e dei timbri (nessuno vendeva Magnolia).
Ciò che balza agli occhi è l'impennata degli espositori che si dedicano al cake design (è la moda del momento) mentre "tengono bene" quelli con la bigiotteria e il cucito  creativo.

Ora vi mostro i miei acquisti...non si tratta soltanto di materiale scrapposo, ma anche di altro genere, perchè adoro pasticciare con tutto quello che mi capita per le mani.

Ho fatto scorta di pannolenci pastello...ho in casa moltissimo feltro e pannolenci, ma soprattutto in tonalità invernali...questi scampolini mi servono per un progettino pasquale che ho in mente da un po' e che conto di realizzare a breve.



Ho acquistato un po' di crepla, un bel pacco convenienza da Impronte d'autore e quella fantasia da Stamperia (non ne sono sicurissima però!). sono curiosa...non ho mai usato la crepla ma in questo periodo ho proprio voglia di sperimentare.
Il rotolo che si vede in secondo piano contiene due scampoli di ecopelle, uno celeste ed uno grigio.
 
 
 
 E le fustelle...ah...le fustelle!


Queste le sognavo da prima di Natale, erano anche nella mia wishlist, ma nessuno me le ha regalate sigh!... Mi ero ripromessa di comprarle non prima della fiera e così è stato...ma solo perchè non c'erano nei megasales di gennaio...
Le ho acquistate da Premana, adoro il loro stand e le ragazze sono sempre simpaticissime!

Le stoffe, un'altra delle mie manie, soprattutto queste nei toni neutri da cui ho intenzione di ricavare dei nuovi cuscini per i divani. Le ho trovate da Bevilacqua, il loro stand è sempre meraviglioso...lo scampolino rosso era in omaggio! :)



L'ultima foto è dedicata al materiale "stagionale", ovvero legato ai miei progetti pasquali: una campanella in midollino e stampini a tema: coniglietti, ovetti, farfalle e coccinelle.



Per oggi è tutto...vi lascio con un'ultima foto di tutto il materiale. See you soon!

sabato 8 marzo 2014

Swap scrapposo gruppo Facebook "Creando con Amore"

Sono una fanatica degli swap...adoro fare regali, ma soprattutto adoro  le sorprese e cosa c'è di più bello che regalare a qualcuno qualcosa fatto col cuore?

Gli swap mi piacciono un sacco...la trepidazione il giorno del sorteggio, aspettando di scoprire il nome della propria swappina, la fase preparatoria (le piacerà?), la preparazione del pacco...e poi l'attesa che quest'ultimo arrivi, sperando che quello che hai preparato le possa piacere......e la gioia e la sorpresa nel tornare dal lavoro e scoprire che il postino ha suonato al tuo campanello...quante belle persone ho conosciuto con gli swap e quanti regali fatti col cuore hanno riempito la mia scrivania....

Lo swap è così....come se fosse Natale tutto l'anno!
 
Oggi vi faccio vedere le foto dello swap organizzato dal gruppo Facebook "Creando con Amore".

La mia swappina era Cristina Moressoni a cui ho inviato un ricettario a schede realizzato con l'aiuto della mia adorata Silhouette.
 

Insieme al ricettario ho creato un piccolo porta-notes da utilizzare per la lista della spesa.
 
 

Come al solito ho utilizzato patterned a colori pastello, sperimentando l'accostamento rosa/grigio che, devo ammettere, mi è piaciuto molto. Le carte sono Toga, i nastri acquistati da meiflowers.
 
Nelle scatoline invece ho messo un po' di gessetti e dei fustellati.
 
 
Questo è ciò che ho inviato a Cristina.
 
In cambio ho ricevuto un bellissimo porta-notes da borsetta con una comodissima taschina interna -perfetta per me che conservo tutti gli scontrini!- ed una pratica chiusura in velcro.
L'accostamento di colori mi è piaciuto molto e Cristina è davvero molto brava e precisa.
 
 

Abbinato al blocco c'era una bellissima card con le farfalle (io adoro le farfalle!) con un bellissimo pensiero all'interno.
 
Che dire...un altro swap, tanto divertimento, un'altra bella persona che ho incontrato grazie allo scrap...grazie Cristina!!!
 
Per oggi è tutto...a presto!

giovedì 6 marzo 2014

Giovedì dolce! - Muffins al limone e semi di papavero senza lattosio -

Ho trovato questa ricetta tanto tempo fa sul meraviglioso sito  www.pandispagna.net (fateci un salto, è un paradiso per i golosi!).
Mi ha incuriosito molto ed ho deciso di provare a riadattarla alle mie esigenze modificandola leggermente e sostituendo i derivati del latte con prodotti alternativi.
Queste dosi permettono di realizzare 12 muffins di medie dimensioni.

Ingredienti:
1 limone (scorza grattugiata e succo)
160 gr di zucchero semolato
2 uova intere
85 gr di burro vegetale sciolto
1 confezione di panna vegetale (io uso i brick da 200ml)
300 gr di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di semi di papavero.

Tritare nel Bimby la scorza di limone. 20 sec vel Turbo
Aggiungere lo zucchero 20 sec vel Turbo.
Spremere il limone e versare il contenuto nel Bimby facendo attenzione ai semini (io uso un colino a maglia fine).
Aggiungere le uova, il burro e la panna. 30 sec vel 4
Aggiungere la farina, il lievito, il bicarbonato e la vanillina, 30 sec vel 4
Attenzione a non mescolare troppo, come dice la mitica Nigella il segreto per dei cupcake soffici sta nel non lavorare troppo gli ingredienti!
Infine aggiungere i semi di papavero. 20 sec, antiorario, vel 2.
Mettere il composto negli stampini per i muffins.Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa.

Servire accompagnati da una marmellata di agrumi o panna montata (vegetale!)
Sono buonissimi, soffici e profumati...

Buon appetito!




martedì 4 marzo 2014

Un viaggio, un sogno -La Digue Island - (parte 4)

Siamo arrivati al quarto appuntamento con La Digue...oggi si parla di ristoranti ed escursioni.

Ristoranti
Sull'isola sono presenti numerosi ristoranti..potete spaziare dalla cucina creola a quella italiana, assaggiare un buffet internazionale e persino gustarvi una pizza dignitosa.

Per una cena romantica con buon cibo...magari a buffet raccomando l'Island lodge. Si può cenare all'hotel anche se non si è ospiti. Aldo, il proprietario dell'Ylang Ylang ha prenotato più volte per noi le cene a buffet o à la carte.
Il buffet a bordo piscina
 all'Island Lodge
Qualità del cibo ottima, buffet di carne e pesce molto raffinati, la serata creola è imperdibile.
Atmosfera romantica...si cena in riva al mare a lume di candela.
Noi abbiamo festeggiato Natale, Capodanno e Pasqua con delle cene memorabili.
La spesa media è attorno ai 30/40 Euro a testa senza bevande.

Pizzeria Gregoire, accanto al supermercato.
Cena veloce...tradizionalmente per noi è la prima sera... Pizza buona e leggera. Consigliamo quella Seychellese con il pesce affumicato.
Pizza e bibita attorno ai 12 Euro a testa.

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Da Tarosa al jetty.
Cena creola, semplice in un ambiente tipico
Cucina creola, piatti semplici. Un po' lento il servizio.
Il ristorante è stato rimodernato recentemente..prima era più spartano.
La qualità del cibo però ne ha risentito e i prezzi sono aumentati.
Vale comunque la pena di andarci per conoscere la Signora Tarosa...un vero personaggio,...tra le altre cose parla benissimo italiano!
Se volete ascoltare musica seychellese andateci il venerdì sera.
Piatto di pesce, bibita e mezzo antipasto (uno in due) attorno ai 20 Euro a testa (prima si spendeva molto meno).

Sull'isola ci sono numerosi altri ristoranti, i più rinomati sono Chez Marston, Zerof, L'Ocean...

Se alloggiate in self catering vi consiglio di provare il cibo da asporto del take away...con pochi euro avrete l'occasione di assaggiare piatti tipici seychellesi: pesce o pollo con riso e salse, sempre ottimo!

Supermercati e approvvigionamenti vari.
I supermercati più forniti sono tre.
Gregoire: si trova in zona Island Lodge, abbastanza grande, come gli altri super di La Digue vende un po'di tutto. Ha uno stile abbastanza occidentale.
Lo ricordiamo per le cassiere antipatiche.

Marston: di recente apertura, molto piccolo, ma bene fornito. Si trova proprio sulla strada principale, accanto a Chez Marston (dove c'è l'asilo).

Il terzo super, di cui non ricordo il nome, è più difficile da trovare, ma è molto ben fornito. Per raggiungerlo bisogna imboccare la prima traversa a sinistra dopo il jetty (viaggiando verso sud)...in pratica la via dell'Internet Point. Proseguendo sulla strada il super si trova circa 200 mt dopo a sinistra.

Acquisto di frutta e verdura: compratela nei banchetti che vedete per strada o in spiaggia dai rasta. Costa meno ed è buonissima.

Pane, dolcetti, acqua e snack: li trovate dal fornaio..il negozietto con le ante verdi nella viuzza accanto all'edificio della polizia. Ha orari un po' strani, ma i dolci sono deliziosi.

Pesce: si può comprare a poco prezzo dai pescatori, arrivano in porto all'alba, il mio consiglio è di farselo procurare da qualcuno..oppure fare come noi..con amo e canna da pesca!

Escursioni a piedi.
La vista dal nido d'aquila al tramonto
Oltre alle spiaggie è possibile fare trekking sui sentieri dell'isola. E' consigliabile farsi accompagnare da qualcuno, poichè, secondo quanto si dice, pare sia molto facile perdersi.


Raggiungere il nido d'aquila è abbastanza semplice, si può fare anche da soli, ma occorre avere buone gambe e fiato. La salita lungo la strada dura circa un'ora, poi, oltrepassato il bar Bellevue bisogna proseguire nel sentiero. Una volta giunti in cima si gode di una vista impagabile.

Restando al livello del mare invece è possibile visitare la Veuve Reserve, cioè la riserva naturale riservata al Paradise Flycatcher, un volatile molto raro che vive sull'isola. L'ingresso è libero, è presente anche un info point aperto durante il giorno.
Guardate in alto...ci sono i ragni delle palme con le loro immense tele.
E più su ancora, a testa in giù, le faccine simpatiche delle volpi volanti.

Escursioni in bicicletta.
Come già spiegato in precedenza la bicicletta è un mezzo di trasporto indispensabile per spostarsi da una spiaggia da un'altra.
Può anche essere utilizzata per piacevoli escursioni nell'entroterra dell'isola.
Un itinerario poco impegnativo e molto caratteristico è l'anello che partendo dal jetty e proseguendo fino all'Union conduce nella zona più nuova dell'isola, quella degli impianti sportivi, per poi addentrarsi nella foresta e ricongiungersi alla strada che conduce a Grand Anse. A questo incrocio basta svoltare a sinistra e a quello successivo proseguire a destra lungo la salita. Così facendo potrete ammirare la zona collinare di La Digue, passare davanti all'hotel Chateau St. Claud e scendere al jetty lungo la strada principale.

Le escursioni via mare sono splendide e imperdibili.


Sister Island
Noi siamo usciti più volte in barca con Roger, proprietario del Sombrero. Yleen, la moglie di Aldo, ha organizzato per noi tutte le escursioni, ci siamo sempre trovati benissimo ed abbiamo avuto la barca a nostro uso esclusivo.

Assolutamente da fare: Sister Islands e Coco, con barbecue...un pranzo indimenticabile!

Da La Digue è possibile visitare anche Praslin spostandosi in giornata con il ferry e muovendosi a Praslin con un taxi o i bus locali.
A Praslin vale la pena di visitare Anse Lazio, molto suggestiva e scenografica ed Anse Georgette.
Per raggiungere quest'ultima è necessario effettuare una prenotazione via mail all'hotel Lemuria poichè essa si trova all'interno della poprietà dell'hotel.
Entrambe sono due spiaggie molto belle e caratteristiche, anche se, nel caso di Anse Lazio, un po' troppo "turistica".

Se invece siete amanti della botanica a Praslin potete visitare la Vallee de Mai, una splendida riserva naturale all'interno della quale crescono le palme del Coco de Mer.

Anche per oggi è tutto...vi aspetto la prossima settimana con l'ultima parte..
Grazie per avermi seguito fin qui...

domenica 2 marzo 2014

52 Week Project 2014 - Settimana n.9 -

 


Settimana trascurabile, anzi sarebbe meglio dire da dimenticare.

Non ho molto da scrivere, anzi, a dire la verità ho rischiato seriamente di non avere nemmeno le foto da postare..
Sono stata male tutta la settimana e non sono riuscita a mangiare quasi nulla fino a ieri.


Le mie foto sono dedicate al Bimby, di nuovo in funzione dopo cinque giorni di riposo forzato, e al Pan di Spagna sfornato ieri pomeriggio...appena tornato l'appetito non ho potuto resistere alla tentazione di prepararmi un dolce!


Per oggi è tutto, mi aspetta una settimana particolare...potrebbe rivelarsi molto pesante, ma anche molto interessante...domenica prossima  farò il mio bilancio!

See you soon!