mercoledì 23 settembre 2015

It's Christmas time! Angioletti di pannolenci - 1 Pin al mese: Settembre

 Ciao a tutte!

Come vi avevo preannunciato apro le danze con i miei post natalizi.

Oggi vi mostro questi angioletti nuovi nuovi che ho trovato sbirciando qua e la su Pinterest.
Sono partita da questo pin.



E sono arrivata a questi angioletti capelloni, un po' figli dei fiori!







Per ora li ho fatti solo rossi, ma ho intenzione di provare a realizzarli anche in altri colori.
Per realizzarli ho utilizzato la Big shot, ma alcune parti sono tagliate a mano.

Questi andranno a decorare il mio albero di Natale, ma presto inizierò a prepararne un po' per i prossimi mercatini.


Con questo post partecipo a 1 Pin al mese

Per oggi è tutto!
A presto con un nuovo post natalizio...e con il consueto appuntamento con Creattiva (la prossima settimana!!!).

martedì 22 settembre 2015

Nuovi dischi orari: arrivano i Minions!

Ciao a tutte!
Perdonate la latitanza, ma sono stata presissima ed ora anche il mio povero pc ha deciso di abbandonarmi!
Nel frattempo ho creato molto ed ho anche iniziato i preparativi per il Natale (lo so, sono in ritardo, l'anno scorso ad oggi avevo già iniziato a pubblicare!). In ogni caso la mia mente è in fermento e presto vi farò vedere qualcosa.

Oggi vi mostro i miei nuovi dischi orari a forma di Minions. L'idea è nata un po' per gioco, dopo aver visto un Minions fustellato da Ellyartecuore (a cui va un grande grazie! ).
Ed ecco qua i miei nuovi dischi orari!






Che ne dite?
A presto!

giovedì 17 settembre 2015

La mia !ncredible India! (parte seconda)

Mercoledi 1 aprile partiamo per Udaipur.



Lungo il tragitto ci fermiamo a visitare il tempio giainista di Ranakhpur che fino al 2009 giaceva abbandonato tra le rovine della giungla. Si tratta di un edificio molto particolare, con le pareti in marmo bianco interamente scolpite a mano. 



Nel tempio risuona incessantemente un mantra melodioso che ancora oggi riesco a ricordare. L'edificio è poco affollato e noi veniamo completamente rapiti dalla situazione. Ci fermiamo più di un'ora e all'uscita è già ora di pranzo.







Ripartiamo e facciamo sosta in un ristorante lungo la strada, in una sorta di resort agreste in mezzo al nulla.
Il paesaggio nel frattempo è molto cambiato. Siamo in montagna, la strada è molto ripida e decisamente stretta. I villaggi si diradano ed alcune zone sono aride e disabitate.
Ci vogliono circa due ore per raggiungere lo spettacolare forte di Kumbhalagarh, un edificio imponente arroccato sulla montagna e circondato da 35 km di mura fortificate che possono essere percorse a piedi con un tragitto della durata di due giorni.



Siamo gli unici turisti occidentali ed anche gli indiani sono davvero pochi.
Una volta pagato il biglietto di ingresso percorriamo un breve tratto delle mura che conduce all'interno del forte. La vista è spettacolare. Ale e Davide si spingono fino all'ultimo piano dell'edificio, mentre io e Monica decidiamo di fermarci nella corte e riposare all'ombra.



Entusiasti ci rimettiamo in macchina e percorriamo una bellissima vallata punteggiata da numerosi villaggi rurali. Incontriamo molta gente, scattiamo fotografie e soprattutto riceviamo in dono dei bellissimi sorrisi.
E' un istante irripetibile, uno dei momenti più belli della vacanza, in cui abbiamo toccato con mano la vera India.
Un istante semplice, ma di felicità pura.
Credo che queste due ore passate in macchina con i finestrini abbassati, un cd di musica italiana degli anni 80, noi quattro che cantiamo a squarciagola felici come bambini, la gente che saluta, i cammelli che attraversano la strada, un camion pieno di carcasse, i pescatori che dal fiume mi lanciano un sorriso ed un tramonto da fare accapponare la pelle, rimarranno per sempre, impresse nella mia mente, tra gli episodi più intensi della mia intera esistenza.










Udaipur ci accoglie all'imbrunire...una città un po'occidentale rispetto alla blue city...
Ci sistemiamo in hotel...great location nel palazzo del Marajaha...accoglienza regale e noi non possiamo trattenerci dallo scattare una foto, in posa, sotto all'imponente ritratto, molto in posa, della famiglia reale!
A cena decidiamo di provare il Thali, più che un piatto un'esperienza. Ci facciamo accompagnare in un ristorante che prepara solo Thali. Siamo gli unici turisti e in un attimo veniamo circondati da un nugolo di operosissimi camerieri. Ci portano un vassoio, ciotole e bicchiere (tutto rigorosamente in acciaio!), le ciotole sono tantissime e in un attimo vengono riempite con delle misteriose salse di diversi colori. Poi arrivano i bread boys con delle ceste colme di diversi tipi di pane: chapati,naan, roti...
I sapori sono decisamente forti, ma siamo affamati, ci scambiamo qualche ciotola e in un attimo ci siamo mangiati quasi tutto! Ciò che non abbiamo considerato però è che questo è una sorta di all-you-can-eat indiano, quindi non appena una ciotola si vuota viene subito riempita da uno zelante cameriere!

Torniamo in hotel abbastanza presto, con la sensazione che il nostro stomaco questa notte dovrà fare gli straordinari. Facciamo una passeggiata fino al lungolago dove possiamo godere della splendida vista del Lake Palace in notturna. In seguito ci attardiamo nei giardini dell'hotel, che si trova all'interno del maestoso complesso del City Palace, fantasticando sulla vita da favola del Marajaha.

Il mattino successivo ci svegliamo presto per procedere con la visita della città.
Facciamo colazione in una splendida sala da tè.
Incontriamo la nostra guida, Happi, che quest'oggi ci accompagnerà in città.  Fa caldo e noi iniziamo ad accusare il clima indiano, detto questo non ci lasciamo scoraggiare e iniziamo con la visita del complesso del City Palace.

Poi facciamo una crociera sul Lago Piciola e visitiamo il Jagmandir.








Scattiamo un sacco di fotografie, poi ritorniamo da Happi. Decidiamo di saltare il pranzo per recarci a visitare i giardini della Principessa ed un laboratorio di miniature.
Nel pomeriggio ci concediamo una breve pausa a bordo piscina, poi usciamo per vedere la zona commerciale della città dove facciamo alcuni acquisti.
A cena ci spostiamo al lago Fateh Sagar. Questa zona è affollatissima, un po' la zona della passeggiata serale con famiglie, compagnie di ragazzi e giovani coppie che passeggiano al tramonto.
Ceniamo in un delizioso ristorante in riva al lago, la cena è molto buona, ma le zanzare ci stanno divorando pertanto rientriamo alla svelta in albergo.
E' la nostra ultima sera ad Udaipur, la città è molto suggestiva, ma sicuramente non ci ha fatto innamorare come Jodhpur.
Domani ci aspetta un viaggio molto lungo...ci trasferiamo a Pushkar!